sabato 5 gennaio 2008

Come tu mi vuoi


Come sono i rapporti tra i cittadini della Valsessera e gli uffici del proprio Comune? La gente è soddisfatta del servizio? Ritiene di essere trattata con competenza e rispetto? Ha facilità di dialogo con i funzionari, con il segretario, con gli assessori, con il sindaco? Non si sa. Però basterebbe chiederlo.

E come si fa? Non è difficile: basterebbe sistemare nell’atrio del municipio, vicino all’ingresso principale, una cassetta dove il cittadino può lasciare in forma anonima osservazioni, apprezzamenti, suggerimenti, critiche. Meglio ancora, si potrebbero lasciare anche dei fogli da compilare con alcune domande prestampate. Per esempio: “Come giudica i servizi offerti dagli uffici del suo municipio? Ottimo; buono; discreto; scarso; pessimo”. “Ritiene che l’impiegato con cui ha appena parlato abbia fatto del proprio meglio nello svolgere la propria funzione? Sì; no”. “Gli assessori rispettano l’orario di ricevimento? Sì; qualche volta; mai; sono tutti spariti dopo le elezioni”.

Domande di questo tipo. Certo, magari all’inizio potrebbero anche dare un po’ di fastidio: a nessuno piace essere giudicato. Ma ricordiamoci: i funzionari pubblici sono pagati con le tasse dei cittadini, e gli assessori sono eletti sempre dai cittadini. Il municipio è la casa di tutti, non la residenza privata del sindaco. E nemmeno non è proprietà privata dei dipendenti comunali.

E’ ai cittadini che devono rendere conto i funzionari e gli amministratori. E comunque non c’è nulla di meglio di verificare la soddisfazione degli utenti per capire se e dove il servizio funziona, e dove si può migliorare. Chi lo ha fatto ha ricevuto anche dei consigli preziosi. E se i residenti sono contenti del proprio Comune, anche gli amministratori potrebbero trovarsi qualche voto in più (giustamente, perché hanno fatto l’interesse degli elettori). Si crea un piccolo circolo virtuoso che fa del bene un po’ a tutti.

Bisognerebbe solo passare dalla teoria alla pratica. E per non perdere troppo tempo, Valsessera Viva fa questa proposta ai Comuni: ci impegnamo noi a fornire e installare le cassette dei suggerimenti ai sindaci che ce ne faranno richiesta. Facciamo tutto noi. A costo zero per il Comune. Ci impegnamo anche a ritirare periodicamente i suggerimenti ed esaminarli, se lo desiderano, assieme agli amministratori o ai dipendenti comunali. Pubblicheremo sul blog i dati principali del sondaggio (ovviamente nel pieno rispetto della privacy dei diretti interessati) e daremo conto dei miglioramenti che verranno introdotti dalle amministrazioni. Nell’interesse di tutti, e perché a volte basta poco per far andare meglio le cose.
Il nostro indirizzo di posta elettronica è
valsessera.viva@hotmail.it Aspettiamo che i sindaci ci diano il via libera. E anche il presidente della Comunità montana.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

concordo con la vostra idea non male, speriamo che i nostri dipendente preposti ad amministrare i nostri beni non la prendano troppo male. Di solito sono molto suscettibili quando gli si rammenta che non sono i padroni del vapore e che farebbero meglio ad ascoltarci un pò, forse qualche buona idea l'abbiamo anche noi. Sono un po fissato sul fotovoltaico, ci sono molte opportunita per gli enti pubblici e per i privati. Ci sono finanziamenti agevolati e che si rimborsano con il conto energia, però ci vorrebbe qualcuno che lo spieghi alla gente e ai nostri sindaci dormiglioni... il sole non costa nulla e non deturpa l'ambiente con progetti faraonici e invasivi .... alla prossima se c'è chi ha la sua da dire lo faccia. ciao a tutti

Anonimo ha detto...

interessante la proposta sul fotovoltaico del commento sopra ... forza, datevi da fare, pensateci voi! Fateci vedere che siete nati per cambiare davvero l'ottica di gestione pubblica